Archivio dei tag Studi di settore

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Studio di settore in fuorigioco

La Commissione Tributaria Regionale della Toscana con la sentenza n.13525/13 ha deciso che è da annullare integralmente l'avviso di accertamento nel quale non si è dato conto delle circostanze addotte dal contribuente nel contraddittorio preventivo; L'ufficio locale delle entrate aveva impugnato la sentenza di primo grado, che aveva ridotto i maggiori ricavi accertati nei confronti di una s.n.c. La società contribuente si era presentata nel contraddittorio preventivo con l'ufficio adducendo e dimostrando il precario stato di salute dei suoi due soci nell'anno oggetto di accertamento e l'esistenza di una causa civile che aveva bloccato una commessa della società.

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Studi di settore con giustificazione online

L'applicativo da utilizzare per l'invio all'amministrazione finanziaria informazioni o elementi giustificativi relativi a situazioni di non congruità o non coerenza agli studi di settore è stato reso disponibile ieri sul sito dell'Agenzia dell'Entrate. Il software può essere utilizzato non solo dai contribuenti che, risultando non congrui agli studi di settore, hanno deciso di non adeguarsi ai maggiori ricavi richiesti, ma anche da coloro che, presentando una situazione di disallineamento rispetto agli ormai molteplici indici (normalità e coerenza) legati all'esito di Ge.ri.co., intendono giustificare la propria situazione.

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Studi correggibili

Quando un avviso di accertamento è basato sull'applicazione di uno studio di settore non attinente all'attività esercitata, la Commissione tributaria può rideterminare i valori accertati ordinando l'applicazione del cluster corretto. Questo è ciò che si è verificato in una controversia tributaria instaurata presso la Ctr della Lombardia..

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Studi, cause d’esclusione ampie

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 30/E, ha ampliato le fattispecie che giustificano l'esclusione dall'applicazione degli studi di settore; in particolare, si evidenziano: gli eventi sismici del 2012 e la cessazione dell'attività prevalente in corso d'anno con continuazione della o delle attività secondarie.