Archivio dei tag società

Diredazione

Le società rispondono dei debiti nel limite del patrimonio netto

La Ctr Lazio con la sentenza 549 del 31 gennaio 2014, secondo i giudici, nelle scissioni i soggetti vecchi e nuovi «solidali» per passività trasferite e non estinte, prendendo una posizione sfavorevole per le società. Nelle scissioni un primo profilo di responsabilità emerge nell'articolo 2506 quater ultimo comma del Codice civile in cui si afferma che per le passività trasferite ad altra società e non soddisfatte da quest'ultima è prevista responsabilità solidale da parte delle società risultanti dalla scissione e non assegnatarie di queste passività. Questa responsabilità coinvolge anche la scissa nella scissione parziale, poiché la norma cita anche il termine «patrimonio netto rimasto.

Diredazione

Società, la liquidazione è soft

Le società in liquidazione possono disapplicare la disciplina delle società non operative. È sufficiente, infatti, che si impegnino in Unico 2014 alla cancellazione dal registro imprese entro il 30 settembre 2015. Nell'ambito delle cause esimenti dall'applicazione della penalizzante disciplina prevista per le società di comodo, di cui all'art. 30 della legge n. 724/94, fruibili sia dalle società non operative per mancato raggiungimento dei ricavi minimi presunti di cui al predetto art. 30 (cosiddetto test di operatività), sia dalle società in perdita sistematica ai sensi dell'art. 2, comma 36-decies e seguenti del dl n. 138/2011, e contenute nei provvedimenti direttoriali 14 febbraio 2008 e 11 giugno 2012, si contempla la fattispecie delle «società in stato di liquidazione che con impegno assunto in dichiarazione richiedono la cancellazione dal registro delle imprese (....) entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi successiva». Per le società che intendano avvalersi di tale fattispecie disapplicativa in Unico 2014, è prevista la barratura dell'apposita casella posta nel prospetto delle società non operative contenuto quadro Rs.

Diredazione

Società e reati fiscali, confisca limitata

Le Sezioni unite penali della Corte di cassazione, con la nota provvisoria n. 1 depositata ieri, hanno chiarito che solo se i beni hanno un collegamento diretto con il reato diventa possibile l'applicazione della misura cautelare. In caso contrario, il sequestro di ulteriori beni, anche nella forma per equivalente, non è possibile. Pertanto la possibilità di sequestro finalizzato alla confisca dei beni dell'impresa per le violazioni tributarie commesse dal legale rappresentante dipende dalla riconducibilità dei beni al profitto del reato.

Diredazione

Recesso opponibile quando ne è stata data pubblicità

Nel recesso del socio incombe una non trascurabile responsabilità in capo all'amministratore della società. Infatti, il recesso è valido ed efficace dopo che i soci ne siano venuti a conoscenza ma tale diritto non è opponibile ai terzi finché non ne sia stata data adeguata pubblicità. In particolare, per le società in nome collettivo e accomandita semplice è previsto il ricorso al sistema legale di pubblicità, e pertanto risulta indispensabile la sua comunicazione al registro imprese