Archivio dei tag Fallimento

Diredazione

IVA, rimborso dovuto anche in caso di fallimento

L'ordinanza n. 14981 del 1 luglio 2014 della Corte di Cassazione, ha specificato che spetta il rimborso IVA anche all'impresa fallita o che abbia cessato l'attività anche in assenza di operazioni imponibili, accogliendo così il ricorso di un imprenditore al quale l'ufficio aveva negato il rimborso Iva, dopo la cessazione dell'attività, sostenendo che il contribuente avesse diritto solo alla detrazione nell'anno successivo. Il diritto al rimborso dell'imposta e non della detrazione è stato deciso perché l'art. 30 del D.P.R.n.  633/1972, laddove dispone che i contribuenti che non hanno effettuato operazioni imponibili nell'anno cui il credito Iva si riferisce, non possono optare per il rimborso, ma devono necessariamente computare il credito in detrazione nell'anno successivo, riguarda esclusivamente le imprese in piena attività e non esclude quindi il diritto di quelle, che hanno cessato l'attività o che sono fallite.

Diredazione

Fallimenti, condono tributario allargato

La sesta sezione civile della Corte di Cassazione ha ribadito il principio per cui in tema di condono fiscale, e con riferimento alla chiusura delle liti pendenti prevista dall'art. 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, legittimato a proporre istanza di definizione agevolata, a seguito del fallimento del contribuente, dev'essere considerato, in caso d'inerzia del curatore, anche il fallito, in quanto conserva i rapporti con il fisco che non sono riservati al curatore della procedura concorsuale. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 6248 del 18 marzo 2014, ha respinto il ricorso di una società che si opponeva al fallimento di un'azienda cliente.

Diredazione

Ritenute omesse non giustificate dal fallimento

Il fallimento della società pochi giorni dopo la scadenza del versamento delle ritenute non integra la causa di non punibilità della forza maggiore e in tale contesto l'amministratore subentrato poco prima è responsabile del reato, stante la sua consapevolezza dello stato economico della società. Non sono, infine, necessarie le certificazioni rilasciate ai sostituiti per provare l'omissione, bastando la dichiarazione 770. A fornire queste interpretazioni è la Cassazione, sezione III penale, con la sentenza 3124 depositata ieri.

Diredazione

Cassetto fiscale lumaca

Rischio intoppi sui fallimenti Professionisti, tempi lunghi per la delega Cassetto fiscale, si allungano i tempi per la concessione della delega al professionista. Dallo scorso 24 ottobre sono intervenute modifiche alla procedura di utilizzo del servizio di consultazione, più conosciuto come «Cassetto fiscale», da parte degli intermediari abilitati ai servizi Entratel, come disposto dal provvedimento direttoriale del 29/07/2013. nascono alcuni problemi in casi particolari come quelli delle procedure concorsuali, dove è noto che il legale rappresentante è diverso dal curatore e che, stando letteralmente alle indicazioni fornite e inserendo i codici fiscali della società e del legale rappresentante, il codice di attivazione potrà essere spedito soltanto a quest'ultimo, con esito di consegna incerto ancorché, per effetto delle restrizioni in essere, Poste italiane spa dirotterà la comunicazione al curatore.