Archivio dei tag Durc

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Incentivi a chi è senza il DURC

Per la concessione del finanziamento legato alla legge Sabatini-bis non rientra tra le condizioni di ammissibilità il regolare possesso da parte dell'impresa del Documento unico di regolarità contributiva (Durc), mentre un Durc regolare è necessario in sede di erogazione all'impresa delle agevolazioni, mentre per contributi che superano la soglia di 150 mila euro, è richiesta la certificazione antimafia, così come previsto dal D.Lgs. n. 159 del 2011 e nel caso in cui l'importo del finanziamento superi il limite di 1.900.000 euro, il modulo di domanda deve essere accompagnato dalle dichiarazioni antimafia, redatte secondo le modalità stabilite dalla Prefettura competente. Sono le nuove faq o chiarimenti del 30 aprile scorso, pubblicate nella «sezione beni strumentali» del sito.

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DURC online più costoso

Le norme che disciplinano il Durc online entreranno in vigore con l'emanazione di un decreto attuativo, dopo l'approvazione del decreto n. 34/2014 e che disciplinerà la definizione dei requisiti di regolarità, i contenuti, le modalità della verifica e l'indicazione delle ipotesi in cui non sarà sostitutiva del Durc cartaceo. ll DURC Documento unico di regolarità contributiva online produrrà un aggravio dei costi nel breve termine a causa della necessità di informatizzazione del processo nelle amministrazioni coinvolte, ad esempio la verifica telematica avverrà tramite un'unica interrogazione presso gli archivi dell'Inps, dell'Inail e delle casse edili, per cui secondo i tecnici del servizio bilancio di palazzo Madama, occorrerebbe fornire «maggiori informazioni anche sul grado attuale di compatibilità tra i sistemi gestiti dai diversi organismi».

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Sospensione del Durc quando scade il «vecchio»

Il ministero del Lavoro con l'interpello n. 33 di ieri in risposta alla richiesta di chiarimenti formulata dall'Ordine dei consulenti del lavoro circa la corretta individuazione dell'arco temporale di riferimento di non rilascio del Durc in presenza delle cause ostative indicate nell'allegato A del decreto del ministero del Lavoro del 24 ottobre 2007, risponde che la certificazione può sopravvivere all'accertamento degli illeciti e l'eventuale sospensione del documento unico di regolarità contributiva (Durc) e quindi dei benefici normativi ed economici in forza di una causa ostativa al suo rilascio, opererà necessariamente a far data dalla scadenza di un eventuale Durc (della durata di 120 giorni) rilasciato in precedenza per la stessa finalità.

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Durc, la regolarità non limita le sanzioni previdenziali

l Durc emesso all'impresa con scoperture contributive in presenza di crediti nei confronti delle p.a., infatti, certifica una regolarità che consente alle imprese di continuare a operare, ma non limita il potere sanzionatorio agli enti di previdenza e alle casse edili, i quali dunque conservano integra la possibilità di attivare la procedura di riscossione coattiva. Lo afferma il ministero del lavoro nella circolare n. 40 del 21 ottobre scorso.