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Fisco, comunicazioni rischiose

Pericoli per la trasmissione all'anagrafe di informazioni su finanziamenti e saldi bancari. In arrivo pericolosi incroci di dati per i contribuenti dalla comunicazione dei finanziamenti; I due nuovi invii massivi di dati all'anagrafe tributaria potrebbero, essere utilizzati congiuntamente dal fisco per scovare sia posizioni rilevanti ai fini dell'accertamento sintetico, sia situazioni di omessa comunicazione da parte dell'impresa dei finanziamenti e delle capitalizzazioni ricevute dai propri soci e familiari.

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Beni ai soci, la proroga non cancella le insidie

Comunicazione telematica dei beni ai soci e dei finanziamenti; Sarà possibile effettuare la trasmissione fino al prossimo 31 gennaio dopo la decisione delle Entrate - comunicata venerdì scorso - di tenere aperti i canali anche oltre la scadenza di giovedì 12 dicembre. La comunicazione va presentata solo se c'è una differenza fra il corrispettivo per l'uso del bene e il suo valore di mercato; Non c'è l'obbligo di inviare la comunicazione per i beni concessi al socio amministratore anche se non è stato tassato alcun fringe benefit e l'esenzione si applica anche ai soci amministratori di società di persone; l'obbligo comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni dei soci sussiste solo quando l'importo complessivo versato nel corso dell'anno da ciascun socio è superiore a 3.600 euro e senza considerare gli importi eventualmente rimborsati. Il software pubblicato dal l'Agenzia per la comunicazione ammette nel campo BG09 («Corrispettivo relativo al bene»), solo valori positivi, pur potendo esserci spesso nella pratica, l'assenza di un corrispettivo pattuito in relazione all'uso del bene aziendale da parte del socio; Ora il maggior tempo a disposizione potrà servire all'amministrazione finanziaria per superare questa anomalia.

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Comunicazione beni ai soci con trattamenti diversi

Come noto il dl n. 138/2011, a far data dal 2012, ha introdotto l'obbligo per i soggetti che svolgono attività d'impresa di comunicare in via telematica i dati del soggetto (socio o familiare) che ha ricevuto in godimento i beni o concesso finanziamenti all'impresa. La comunicazione va effettuata per ogni bene concesso in godimento se sussiste una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento e il valore normale di mercato del bene (la comunicazione telematica, pertanto, va trasmessa solo ove vi sia una differenza tra quanto addebitato al socio ed il valore dell'utilizzo del bene e, al contrario, se questi ha remunerato a valore di mercato il diritto d'uso, non scatta alcun obbligo).....

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La comunicazione si sdoppia

Con i provvedimenti n. 2013/94902 e  n. 2013/94904 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate sono stati regolati gli obblighi di comunicazione all'anagrafe tributaria dei beni utilizzati dai soci a titolo personale nonché dei finanziamenti e degli apporti effettuati a favore della società. L’autore evidenzia che la comunicazione potrà riguardare congiuntamente entrambe le fattispecie oppure, con tutti i limiti introdotti, alternativamente una delle due.